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31/07/2008

 
 

FRENATA DEL VITA

CLASSE MERITO

ANCORA PIU'

SOFTWARE

TFR

ANIA TRENDS

 
     
 

AGENTI IN BUFERA

ANTIRICICLAGGIO

PLURIMANDATO

DISTRIBUZIONE

PREVIDENZA

FRANCIA

 
     
         

PLURIM. ESISTE

 

PUNTI VENDITA

 

ANAGINA

DA PARTE NS

 
     
 

PRENOTAZIONE CORSI DI FORMAZIONE ANNUALI EX REGOLAMENTO 5/2006 ISVAP

Siamo in condizione di rilasciare i corsi di formazione annuali per i collaboratori di agenzia ma abbiamo bisogno di svolgere un censimento degli interessati, iscritti o meno ad Ansaina, per determinare il costo degli stessi e le modalità operative più adeguate per la formazione a distanza.

I corsi in questione sono più orientati al personale delle Agenzie (dipendenti e collaboratori a vario titolo) piuttosto che agli assuntori o agli Agenti veri e propri, ed in genere a tutti coloro che per varie motivazioni non riescono a partecipare agli altri corsi che vengono loro messi a disposizioni da più parti, direzioni delle compagnie comprese.

La prenotazione è necessaria per poter aderire ai corsi appena verranno presentati con tutti i dettagli.

Invitiamo gli interessati a compilare l'apposito modulo al più presto per consentirci di chiudere il tutto velocemente.

MODULO PRENOTAZIONE CORSI

 
   

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IL PLURIMANDATO ESISTE ... ANCHE PER LE GRANDI COMPAGNIE!

Verrebbe da scrivere che il plurimandato esiste anche per chi lo avversa proprio perchè lo combatte in modo energico e sta facendo di tutto per ripristinare lo stato precedente alla liberalizzazione di Bersani, come sanno tutti gli operatori del settore che vivono queste resistenze delle principali compagnie del mercato sulla propria pelle.

Stavolta, però, la notizia è di tipo diverso. 

Il plurimandato inizia ad affermarsi anche con le grandi compagnie che stanno prendendo accordi commerciali con importanti intermediari ! 

E' il caso di  ASSIREX che è riuscito a distribuire prodotti di Allianz - Ras, Genertel e La Venezia Assicurazioni anche se al RUI risulta che ASSIREX ha il mandato come lettera A di L'assicuratrice Italiana Danni spa, Genertel spa, L'Assicuratrice Italiana vita spa. In realtà il legale rappresentante di ASSIREX lo è anche di ASSIOMA srl che è lettera A di Mondial Assistance spa, RB vita spa, RAS tutela giudiziaria spa, Allianz spa.

Di fatto nel loro sito è chiaramente indicato quali sono i partener assicurativi e  che stanno cercando personale iscritto nella lettera E per ampliare la propria rete distributiva. 

Informazioni che fanno capire l'esistenza di un plurimandato con primarie compagnie per gli intermediari che collaborano con ASSIREX.

Forse sta arivando il cambiamento e la possibilità per ciascuno di muoversi con maggiore libertà.

 
   

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AIUTO ABBIAMO PERSO 976 PUNTI VENDITA !

Abbiamo appreso da un recente comunicato stampa di Anagina che "La rete di INA ASSITALIA è costituita da circa 200 Agenzie Generali alle quali fa riferimento una capillare rete distributiva con circa 2300 punti vendita e 8000 consulenti assicurativi."

Pensando a questa affermazione ci siamo messi a fare alcuni conteggi concentrandoci sul numero dei punti vendita.

Come prima cosa abbiamo immaginato che nei 2300 punti vendita siano state inserite anche le sedi delle Agenzie Generali, perciò abbiamo ridotto a 2100 il numero da verificare.

Quindi abbiamo ritenuto che un punto vendita dovesse essere identificato dal proprio numero di telefono visto che si tratta di un ufficio a disposizione della clientela; e così ci siamo messi a fare la ricerca di questi contatti.

Poi abbiamo convenuto che un punto vendita deve essere aperto al pubblico durante l'orario di lavoro e che, pertanto, qualcuno deve rispondere al telefono che squilla. E così ci siamo messi a telefonare a tutti i numeri che abbiamo trovato.

Alla fine di questo lavoro abbiamo raggiunto 1124 punti vendita mentre degli altri 976 non abbiamo alcuna traccia.

Il ns lavoro avrebbe dato un livello di significatività del 53,5% alla notizia diffusa lasciandoci, di conseguenza, anche delle legittime perplessità sul numero degli 8000 consulenti assicurativi che operano presso i suddetti 2300 punti vendita.

Ben sapendo che certi numeri non possono essere così arbitrari e che la fonte dell'informazione che abbiamo voluto verificare dispone degli strumenti idonei per compiere certi rilevamenti, possiamo soltanto affermare che la definizione del Punto Vendita è abbastanza ampia e che quella che noi abbiamo delineato non risponde all'accezione usata dal rilevamento indicato nel comuncato stampa preso a riferimento.

Di fatto, però, al telefono hanno risposto soltanto 1124 uffici !

 
   

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Giovanni Cantù è il nuovo presidente della ANAGINA
12/06/2008

Giovanni Cantù, agente generale di Brescia, è stato eletto dalla 69^ Assemblea, lo scorso 5 giugno a Roma, Presidente della ANAGINA per i prossimi 3 anni.

Nato a Piacenza 54 anni fa, laureato in Economia e Commercio, ha iniziato la Sua carriera nel Credito Italiano, ed è entrato in INA ASSITALIA nel 1994; dal 2000 è Agente Generale.

L’Assemblea ha inoltre rinnovato tutte le cariche elettive della Associazione:

COMITATO ESECUTIVO
1. Cristian Belfasti (Agente Generale di Sassuolo)
2. Franco Capasso (Agente Generale di Foligno)
3. Marco Civai (Agente Generale di Treviso)
4. Mauro Faccenda (Agente Generale di Genova Levante)
5. Sandro Ferrara (Agente Generale di Como)
6. Arturo Filippone (Agente Generale di Palermo)
7. Giuseppe Marniga (Agente Generale di Desenzano D.G.)
8. Davide Nicolao (Agente Generale di Salerno)

PRESIDENTE DEL COLLEGIO DEI PROBIVIRI
Paolo Lostumbo (Agente Generale di Catanzaro)

PRESIDENTE DEI REVISORI DEI CONTI
Giorgio Tosi (Agente Generale di Cento)

Giovanni Cantù nel Suo programma si ripromette di lavorare non solo per un adeguamento della Associazione al nuovo scenario Normativo che ha profondamente mutato il comparto assicurativo, ma anche sui temi della formazione, innovazione informatica e recupero delle economie di Agenzia.

Particolare attenzione verrà posta al rapporto con la Mandante che negli ultimi mesi si era sensibilmente incrinato: nel prendere le distanze dagli articoli precedentemente comparsi sugli organi di stampa, il Presidente, è convinto che si chiuda definitivamente il periodo di “ Emergenza “ e contestualmente si riapra un onesto e costruttivo confronto con la Direzione Generale condotta dall’Amministratore Delegato Dott. Fabio Buscarini nel pieno rispetto dei reciproci ruoli , con l’obiettivo di ricompattare e ridare entusiasmo a tutti gli Agenti Generali ed alla rete commerciale per raggiungere insieme stabilità e prestigiosi traguardi.

Tratto da ASSINEWS del 12/06/2008 (http://www2.assinews.it:443/testi/tiz9256_120608prot.html)

 
   

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Da parte nostra ...

apprendiamo dalla stampa che sono in atto importanti inziative all'interno di INA ASSITALIA. Scorrendo gli articoli riceviamo l'impressione dell'esistenza di un poderoso braccio di ferro tra gli agenti generali e la direzione dell'impresa su temi e contenuti di sicura attualità e notevole importanza. Di fatto, però, nessuno ha preso contatto con la nostra realtà per verificare lo stato di salute dei professionisti che da sempre hanno tenuto i rapporti con la clientela contribuendo in modo determinante all'immagine dell'azienda che tutti hanno conosciuto. Avremmo potuto dare informazioni sulla qualità dei servizi offerti agli assicurati, sui maggiori problemi che si incontrano nella conservazione dei portafogli, sulle esigenze della clientela, e su tante altre cose che caratterizzano l'attività e che meritano attenzione. Probabilmente, però, le nostre esperienze sono ben note a tutti e non necessitano approfondimenti diretti; sopratutto per la concorrenza che si è fortemente e ripetutamente approvvigionata di professionisti presso le nostre file in completa assenza sia di un freno a queste uscite sia di un rinfoltimento del nostro organico.

Articolo 1                               Articolo 2

 
   

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L’Agente nella bufera tra doveri professionali ed adempimenti burocratici

Rinviamo alla lettura di un interessante articolo apparso di recente sulla rassegna stampa di settore e che fotografa la situazione attuale che si è venuta a creare sul mercato dell'intermediazione assicurativa, auspicando che certe asperità trovino soluzione a breve e si realizzi lo scopo delle nuove normative che vogliono venire incontro alle esigenze del cliente e delle quali i principali operatori del mercato sembrano non tenere assolutamente conto:

Articolo

 
   

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NUOVE DISPOSIZIONI IN MATERIA DI ASSEGNI ED ANTIRICICLAGGIO

Riportiamo, per brevità di trattazione, le copie di alcuni recenti articoli che introducono le novità in materia di pagamenti a partire dal prossio 30 aprile

Norme sugli assegni                       Limitazione uso contante

Circa l'argomento più ampio sull'antiriciclaggio ci limitiamo a riportare un articolo specifico riservandoci di tornare sull'argomento successivamente con ulteriori istruzioni.

Antiricliclaggio

 
   

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LE APERTURE DEL PLURIMANDATO
Nell'ultima settimana di febbraio il Commissaio UE alla Concorrenza ha ritenuto il decreto Bersani non affetto da vizi di legittimità nella parte in cui abolisce l'obbligo di esclusiva degli agenti di assicurazione.

Siamo di fronte quindi ad una conferma sull'operatività del plurimandato ma questa non è ancora l'ultima parola sull'argomento. ANIA, infatti, che ritiene sostanzialmente illegittima la normativa Bersani, ha ancora altre opportunità da sfruttare in sede europea e non abbandonerà certo queste strade.

Ma riassumiamo per sommi capi come stanno le cose a questo momento.

Dopo l'entrata in vigore del codice delle assicurazioni esce la prima Bersani che annulla gli obblighi di distribuzione in esclusiva per la sola rcauto. Di lì a poco Isvap recepisce questa norma nel proprio regolamento e gli agenti di assicurazione possono approfittare di questa opportunità.

Successivamente Bersani estende la facoltà prevista per la rcauto a tutti i rami danni ma stavolta Isvap non recepisce questa normativa all'interno del proprio regolamento.

Inizia un contenzioso ad opera delle imprese di assicurazione le quali osteggiano il plurimandato ma non riescono a far valere le proprie ragioni. 

La protesta dell'ANIA viene rivolta, così, agli organismi della Comunità Europea ed oggi abbiamo una prima risposta di legittimità dell'operato di Bersani.

E qui ci fermiamo in attesa di prossimi eventi.

Nel frattempo le imprese di assicurazione hanno intrapreso singolarmente varie iniziative con i propri gruppi agenti. Le modifiche ai rapporti di lavoro tra agenti e le imprese mandanti non sono state uguali tra di loro ma il tentativo delle imprese è sempre stato quello di rendere "più conveniente" la permanenza dell'agente all'interno della struttura di appartenenza. Questo obiettivo è stato generalmente perseguito tramite un miglioramento delle condizioni economiche degli intermediari ai quali sono state concesse nuove opportunità commerciali (maggiori sconti sui prodotti). Ma il radicamento del convicimento delle imprese a conservare l'esclusiva di mandato è così forte che da più parti viene riferito di vere e proprie imposizioni di esclusività contro quegli intermediari che, più o meno timidamente, hanno approfittato delle opportunità disponibili e tutto ciò secondo uno slogan del tipo "o con me o contro di me".

Ovviamente siamo all'inizio del cambiamento del mercato, come si legge anche a margine di certe rassegne stampa, e nessuno può ritenere che niente sia cambiato e sostenere che tutto resterà immutato. 

Sono passati solo due mesi da quando gli intermediari possono esercitare il plurimandato e le regole di attuazione dello stesso non sono state ancora rilasciate dall'Autorità competente: come si può, perciò, ipotecare l'immobilità di un mercato che non ha ancora avuto l'opportunità di muoversi ?

Fare previsioni sul prossimo scenario non è facile, ma da tante parti si sta studiando la soluzione per esercitare il plurimandato in modo efficace e conveniente al fine di venire incontro alle necessità della propria clientela. Chi riuscirà a farlo avrà un grosso vantaggio su tutti; nessuna impresa, infatti, può essere competitiva in tutto allo stesso tempo ed allora solo gli intermediari plurimandatari potranno approvvigionarsi delle migliori soluzioni per la propria clientela !

 
   

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Rilasciamo, qui di seguito, la copia di un lavoro che ci è pervenuto da un importante operatore sugli sviluppi del mercato delle assicurazioni a seguito delle modifiche normative entrate in vigore

 
     
 

 AEC UNDERWRITING - L'IMPATTO DEL NUOVO REGOLAMENTO SULLA RETE DI DISTRIBUZIONE ASSICURATIVA

 
   

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PREVIDENZA INTEGRATIVA: UN FIASCO PRESENTATO A MO' DI CARAFFA
Dopo la recente relazione del presidente della Covip sull'andamento della previdenza integrativa, la stampa ha iniziato a dare delle informazioni più smaliziate sia sulla presentazione dei dati che sulla consistenza del fenomeno. 

In poche parole gli italiani che potevano scegliere se aderire o meno alle proposte di previdenza integrativa hanno preferito non farne di niente nella maggioranza dei casi! 

E questo non fa sperare bene. Infatti sono proprio le motivazioni che hanno caratterizzato questa scelta a spingere i principali operatori bancari a riflettere sull'opportunità di insistere in questo tipo di distribuzione non eslcudendo una vera e propria uscita dal settore.

Non diverso può essere l'orizzonte per le imprese di assicurazione la cui raccolta è stata la minore di tutto il gruppo.

Certamente la diffidenza dei cittadini e la scarsa appetibilità delle offerte, unitamente ad altre motivazioni rappresentano degli ostacoli che gil operatori di questo settore non riescono a superare. E finchè non verranno rimosse queste resistenze possiamo aspettarci risultati molto modesti e poco convenienti per tutti.

A conferma di questa situazione si rinvia alla lettura dei documenti pubblicati nell'omonima sezione.

 
   

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ANCHE LA FRANCIA SI ADEGUA
La Francia recepisce le Direttive Europee in materia di intermediazione assicurativa ed impone agli intermediari di assicurazione di fornire le informazioni precontrattuali tramite idonea ed apposita dichiarazione scritta sui bisogni e le necessità del cliente dichiarando su quali basi professionali si fondano le consulenze rilasciate. In caso di omissione di questo obbligo l'intermediario sarà passibile di sanzioni comminate dalla competente Authority di Vigilanza.

Come si vede, quello che è accaduto di recente nel ns paese si sta diffondendo anche nelle altre nazioni della comunità che ancora non si erano adeguate fino a formare un unico standard di operatività.

E' vero che la nuove disposizioni hanno stravolto tutte le precedenti abitudini del ns lavoro ma non è possibile evitare di adeguarsi nel modo migliore e più veloce possibile.

Consigliamo, pertanto, di tenere sempre a portata di mano sia le parti del Codice delle Assicurazioni che del Regolamento Isvap 5/2006 che ci riguardano per sapere come ci si deve comportare sia nei confronti del cliente che delle imprese mandanti le quali, ci risulta, stanno interpretando a loro modo diverse attività (vedi quello che sta accadendo con i questionari precontrattuali che sono stati creati per dare una risposta all'obbligo dell'intermediario di conservazione scritta delle attività precontrattuali).

 
   

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LA FRENATA DEL VITA
Riportiamo un paio di articoli pubblicati di recente dalla stampa (articolo 1 - articolo 2) nei quali si evidenzia una importante contrazione del mercato vita al cui fenomeno si è cercato di dare spiegazione da più parti. Premesso che ogni soggetto intervistato ha fornito la propria giustificazione a questa frenata contribuendo a mettere in risalto un fenomeno più complesso da capire; possiamo senz'altro affermare che il quadro complessivo che emerge da queste informazioni è comunque quello di una realtà in difficoltà. Non è possibile, infatti, sostenere che il mercato vita sia in crescita né che l'attuale impasse sia solo un "incidente di percorso" facilmente superabile. E' probabile che sia iniziato un nuovo periodo per il mercato vita, una fase fatta più di gestione che di crescita, e che trova impreparati un pò tutti, intermediari compresi, i quali, a differenza di quanto si potrebbe percepire da alcune notizie pubblicate, sono sempre più in difficoltà nello svolgimento delle loro funzioni che sono sollecitati a svolgere a condizioni remunerative sempre più decrescenti. 

 
   

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Abbiamo appreso che la Direzione INA ASSITALIA ha recepito le disposizioni del DL 1 febbraio 2007 circa l'assegnazione della classe di merito per i contratti rcauto. In particolare è possibile assegnare ad una seconda autovettura del medesimo cliente la classe di merito della prima anche se l'attestazione della classe di merito della prima vettura viene da altra impresa. Per maggiori dettagli si rinvia alla lettura della circolare che è disponibile all'interno dell'Area Riservata.

 
   

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Informiamo che la distribuzione dei prodotti ANCORA PIU' FORTE, ANCORA PIU' TUTELA, ANCORA PIU' PREVIDENZA, è stata prorogata fino al prossimo 15 febbraio 2007 e che è ancora possibile collocare questi prodotti.

 
   

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Pubblichiamo, nella sezione dei Documenti, il testo dell'ultimo numero di ANIA TRENDS incentrato sull'analisi della produzione vita e danni realizzata nel corso del 2006. I dati, aggiornati al mese di ottobre dello scorso esercizio, mettono chiaramente in risalto l'inversione di tendenza del mercato vita che, dopo alcuni esercizi di espansione, ha vissuto una importante contrazione sulla quale riflettere soprattutto per il futuro. Col 2007, infatti, è immaginabile ipotizzare una ripresa della crescita di questo mercato per via del debutto della previdenza integrativa ma occorre tener presente che questo evento si affianca all'entrata in vigore del Codice delle Assicurazioni che introduce nuove responsabilità a carico e degli intermediari con evidenti ricadute sulla qualità del lavoro e dei rapporti con la clientela. Vedremo come queste due importanti novità riusciranno a trovare una conciliazione dal momento che sul mercato ci sarà una maggiore domanda di prodotti previdenziali ed una maggiore cautela nel loro collocamento: la crescita, di sicuro, non potrà essere selvaggia.

 
   

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Il Ministero del Lavoro ha messo a disposizione di tutti un sito internet per informare sul debutto della previdenza integrativa e sulla destinazione del TFR dei dipendenti del settore privato. Il servizio è reperibile al seguente indirizzo internet www.tfr.gov.it 
Maggiori informazioni sono reperibili nella sezione di questo sito dedicata alle AUTORITA'

 
   

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 SOFTWARE  GRATUITO

La Commissione Tecnica, nel rilasciare la nuova progettazione per la tariffa SOS Infortuni, ha deciso di offrire gratuitamente questo strumento a tutti i colleghi che ne facciano richiesta.

Coloro che volessero approfittare di questa occasione dovranno fare click su queste parole e seguire le successive indicazioni.

Gli Associati dovranno prelevare il preventivatore dall'interno dell'Area Riservata nella sezione dedicata al Software.

 
   

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