|
25/06/2008 |
||||||||||||||
|
AUTORITA' GARANTE DEL MERCATO Banche ed Assicurazioni nel mirino A poco tempo dalla relazione annuale Isvap, l'Autorità Garante del Mercato punta il dito sulle liberalizzazioni ed in particolare sulla necessità di rendere efficaci quelle già avviate contrastando in modo forte il costume delle maggiori imprese bancarie ed assicurative che di fatto impediscono ai mercati di evolversi a vantaggio dei clienti. In particolare il Presidente Catricalà sostiene la necessità di «scindere il legame ferreo tra società prodotto e canali distributivi» con riferimento al decreto Bersani che metteva fine all'agente in esclusiva. Non potendo che essere d'accordo con questa impostazione ci auguriamo che l'autorevole intervento produca gli effetti sperati consentendo al sistema d svilupparsi mettendo al centro il cliente. L'intero complesso normativo che ha modificato la metodologia e la funzione dell'intermediario di assicurazioni rischia di costituire un pesante fardello amministrativo se non dovesse realizzarsi la conseguente liberalizzazione del mercato. Del resto siamo convinti che cambiare le regole del mercato con delle nome sia sempre difficile ma pensiamo che sia fattibile e che il nuovo modello sia più valido del precedente ..... basta insistere a percorrere la traccia che è stata disposta con continuità e determinazione. Apprendere che le Autorità sono disposte a farlo ci incoraggia e ci stimola a lavorare per lo sviluppo di un servizio più qualificato e reponsabile a vantaggio del cliente e che premi le imprese più meritevoli per prodotti e servizi e non quelle che si oppongono con tutti i mezzi a questo cambiamento. |
||||||||||||||
|
ISVAP - Relazione annuale 2007 Ci riferiamo alle Considerazioni Conclusive del Presidente Isvap alla Relazione Annuale del 2007 nella parte in cui parla degli intermediari, per azzardare una particolare interpretazione. Il Presidente Isvap ha dichiarato che : " Oggi, a differenza del passato, tutti coloro che distribuiscono polizze sono identificati, professionalmente formati, assistiti da una copertura di responsabilità civile e tenuti nei loro comportamenti al rispetto di principi e regole ben delineati, a tutela del consumatore. L’adozione delle nuove norme ha comportato una consistente mole di lavoro per l’Autorità, sia nella fase di pubblica consultazione sia in quella di successiva applicazione. L’impianto regolamentare è stato valutato conforme ai principi normativi dal giudizio di primo grado del TAR del Lazio cui avevano presentato ricorso alcune categorie interessate; non è nella potestà della normativa regolamentare consentire un maggiore interscambio di ruoli e responsabilità degli intermediari superando la suddivisione tra sezioni, prevista dal Codice delle Assicurazioni. Il CEIOPS, nel contesto di una valutazione sulle modalità di recepimento nei vari paesi, ha ritenuto al momento prematuro avanzare proposte di emendamento alla Direttiva. Il sistema di regole vigenti su imprese e intermediari richiede adesso di essere applicato correttamente. L’Autorità vigila sul suo rispetto, garantendo parità di trattamento tra gli operatori." Affermazioni che potrebbero lasciare intendere di escludere: - la possibilità per gli intermediari iscritti alla Lettera A ed alla Lettera E contemporaneamente per l'esercizio del plurimandato per la RCAuto di poterlo fare anche per i Rami Danni come la Legge 40/2007 ha permesso; - la possibilità per gli intermediari della Lettera A di poter collaborare tra di loro. Vedremo se queste interpretazioni sono corrette o meno, nel frattempo, però, osserviamo che la combinazione di queste disposizioni (Regolamento iSVAP 5/2006 e Legge 40/2007) ha messo in condizione le Lettere E di sfruttare tutte le opportunità e di svolgere una nuova funzione sul mercato. L'intermediario della Lettera E può cogliere tutte le opportunità della Legge 40/2007 e consentire alla propria clientela di avvelersi di servizi più ampi e qualificati a tutela dei propri interessi. Servizi che un agente monomandatario non è in condizione di prestare. Ne segue che l'intermediario della Lettera E può crescere professionalmente facendosi apprezzare per la propria capacità tecnica e commerciale rispetto alla quale dovrà caratterizzarsi superando gli ostacoli che le imprese stanno ripetutamente inserendo nello svolgimento del plurimandato. E' chiaro, infatti, che mentre il plurimandato è conveniente per il cliente e per l'intermediario non lo è altrettanto per l'impresa che viene costretta, nel nuovo sistema, a doversi misurare con una concorrenza fatta solo di prodotti e di servizi e non anche di quella delle reti tramite le quali si è realizzato il sistema in vigore fatto più di spinta della offerta che di richiesta della domanda. Ed è proprio l'intermediario della Lettera E l'operatore cardine dell'evoluzione del sistema distributivo visto che da solo rappresenta il 68,27 % di tutti gli intermediari autorizzati ad operare alla data del 31/12/2007. |
||||||||||||||
|
COVIP - Regolamento sulle modalità di adesione alle forme pensionistiche complementari E' stato pubblicato il regolamento che disciplina le regole per la vendita dei fondi pensione e dei PIP il quale entrerà in vigore il prossimo 1 ottobre. Nel segnalare che le disposizioni imposte agli intermediari consentiranno un più agevole controllo delle responsabilità connesse alla loro attività in fase pre-contrattuale, riportiamo qui di seguito le norme alle quali ogni intermediario si deve attenere nella trattazione di fondi pensione e PIP: Regole di comportamento nella raccolta della adesioni I fondi pensione negoziali e i soggetti istitutori dei fondi pensione aperti e dei PIP operano in modo che i soggetti che svolgono l’attività di raccolta delle adesioni alle forme pensionistiche complementari: a) osservino le disposizioni normative e regolamentari; b) si comportino con diligenza e trasparenza nei confronti dei potenziali aderenti; c) forniscano ai potenziali aderenti, in una forma di agevole comprensione, informazioni corrette, chiare e non fuorvianti, richiamandone l’attenzione sulle informazioni contenute nella Nota informativa e, in particolare, su quelle inerenti le principali caratteristiche della forma pensionistica riportate nella scheda sintetica, con specifico riguardo ai costi, alle opzioni di investimento e ai relativi rischi, al fine di consentire agli stessi di effettuare scelte consapevoli e rispondenti alle proprie esigenze; d) in particolare, con riferimento ai costi, richiamino l’attenzione del potenziale aderente sull’Indicatore sintetico del costi riportato in Nota informativa e sull’importanza di acquisire informazioni circa gli Indicatori sintetici dei costi relativi alle altre forme pensionistiche complementari, disponibili sul sito web della COVIP. e) si astengano dal fornire informazioni non coerenti con la Nota informativa; f) richiamino l’attenzione del potenziale aderente in merito ai contenuti del Progetto esemplificativo standardizzato, redatto in conformità alle Istruzioni della COVIP, precisando che lo stesso è volto a fornire una stima dell’evoluzione futura della posizione individuale e dell’importo della prestazione pensionistica attesa, così da consentire al medesimo di valutare la rispondenza delle possibili scelte alternative rispetto agli obiettivi di copertura pensionistica che vuole conseguire; g) richiamino l’attenzione del potenziale aderente sull’informazione, contenuta nel Progetto esemplificativo standardizzato, circa la possibilità di effettuare simulazioni personalizzate mediante un motore di calcolo messo a disposizione sul sito web del fondo pensione; h) agiscano in modo da non recare pregiudizio agli interessi degli aderenti; i) nel caso in cui a un soggetto rientrante nell’area dei destinatari di una forma pensionistica di natura collettiva sia proposta l’adesione ad altra forma pensionistica, richiamino l’attenzione del potenziale aderente circa il suo diritto di beneficiare dei contributi del datore di lavoro nel caso in cui aderisca alla predetta forma collettiva; l) non celino, minimizzino od occultino elementi o avvertenze importanti; m) compiano tempestivamente le attività e gli adempimenti connessi alla raccolta delle adesioni; n) verifichino l’identità dell’aderente, prima di raccoglierne le sottoscrizioni.
Nel merito occorre segnalare che le suddette disposizioni, costituendo un preciso e tassativo percorso dell'attività pre-contrattuale messa in atto dall'intermediario, costringono quest'ultimo a "conservarne traccia documentale" in osservanza delle disposizioni dell'art 52 secondo comma del Regolamento Isvap n.05 del 2006. Pertanto ciascun intermediario che volesse continuare a collocare questi prodotti dovrà attrezzarsi adeguatamente per assolvere queste nuove incombenze, sopportandone in proprio i relativi costi senza poterli riversare sul cliente dato che nei suoi confronti tutta questa attività deve essere prestata a titolo gratuito. |
||||||||||||||
|
BOLLETTINO ISVAP - ANNO III n. 3 - Marzo 2008 Riportiamo il testo integrale del bollettino suindicato per richiamare l'attenzione su un paio di argomenti di un certo interesse: - sanzioni agli intermediari: come si può vedere nel bollettino vengono riportate le sanzioni consistenti nelle radiazioni dal RUI di colleghi mentre non si indicano le multe che vengono inflitte per altre irregolarità riscontrate. Questo non deve far pensare che i controlli dell'Autorità non abbiamo generato multe, al contario. Ci risulta, infatti, che ne vengono fatte in molti casi anche se non vengono evidenziate in questo documento; - tassi di interesse garantibili nelle polizze vita: in questo caso rileviamo una crescita nel tempo di questi valori che in certi casi (vedi quello dell'ultima colonna a destra della tabella pubblicata sul bollettino) si avvicinano ai rendimenti netti retrocessi al cliente di certe gestioni patrimoniali che vantano risultati lordi ben più consistenti successivamente alleggeriti da ritenzioni sempre più importanti. |
||||||||||||||
|
AGENZIA DELLE ENTRATE - CIRC N. 70/E L'Agenzia delle Entrate ha pubblicato la circolare n. 70/E, che riportiamo qui di seguito, con la quale tratta delle modifiche alla disciplina tributaria delle forme di previdenza complementare trattando in dettaglio ogni aspetto relativo ai casi previsti dal Decreto Legislativo 5 dicembre2005 n.252. |
||||||||||||||
|
DISPOSIZIONI COVIP SU COME PUBBLICIZZARE LE FORME DI PREVIDENZA INTEGRATIVA Covip ha pubblicato una disposizione tassativa con le modalità da seguire per la pubblicizzazione delle forme di previdenza integrativa. Il testo, disponibile qui sotto, riguarda ogni intermediario assicurativo al quale suggeriamo di prendere attenta visione di queste regole per evitare errori dalle conseguenze molto pesanti. Al riguardo ricordiamo il provvedimento emesso dall'Antitrust contro una Agenzia di assicurazioni che non aveva tenuto un comportamento corretto con un tipo di pubblicità sui prodotti previdenziali, per rammentare che con l'entrata in vigore del Regolamento Isvap le sanzioni oggi previste sono più pesanti di quelle comminate dall'Antitrust nel caso esaminato. Con l'occasione invitiamo tutti coloro i quali hanno già intrapreso proprie azioni a rivederle in funzione delle disposizioni impartite ed adeguarle, se del caso, al nuovo standard. |
||||||||||||||
|
CONVERSIONE DEL DECRETO LEGGE N.7 DEL 2007 Il Senato ha convertito il testo già approvato dalla Camera trasformando il DL 7 - 2007 in Legge, perciò le disposizioni che più ci riguardano (quelle dell'art. 5) sono definitive. In sede di conversione sono state introdotte delle importanti modifiche, perciò si consiglia di leggere il testo del nuovo art 5 che abbiamo reso disponibile in fondo a questa sezione. Qui di seguito evidenziamo alcune delle principali novità rispetto al precedente testo: - comma 1 seconda parte "a decorrere dalla data di entrata in vigore della legge di conversione del presente decreto, fatta salva la facoltà di adeguare i contratti già in stipulati alla medesima data entro il 1 gennaio 2008", norma che anticipa l'operatività del "plurimandato" rispetto alla precedente disposizione che ne differiva l'efficacia per tutti dal nuovo esercizio; - comma 1-bis: validità dell' attestato di rischio limitata a 5 anni; - comma 2 lettera 4-bis: riconoscimento della classe di merito ai componenti dello stesso nucleo familiare conviventi, decadono tutte le altre formule in vigore; - comma 4: la disdettabilità delle polizze poliennali è confermata per tutti i contratti con effetto successivo all'entrata in vigore della Legge di Conversione. Per quelle precedenti si potrà procedere con la disdetta a condizione che il contratto sia stato in vita per almeno tre anni. - comma 5: la nullità delle clausole in contrasto con le disposizioni di queste norma non invalida l'atto nel quale sono contenute. |
||||||||||||||
|
AGCM (Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato) ha pubblicato sul Bollettino Settimanale Anno XVII - n.7 del 5 marzo 2007 alle pagine da 128 a 136 gli esiti del Provvedimento numero 16498 contro l'Agenzia Generale INA di Lecco in merito ad una iniziativa commerciale locale che è stata effettuata mediante distribuzione di appositi volantini contenenti informazioni che sono state sanzionate da AGCM. I fatti risalgono al precedente anno e quindi prima dell'entrata in vigore del Codice delle Assicurazioni e del Regolamento Isvap 5/2006 che non hanno trovato applicazione al caso di specie. Per favorire la lettura del provvedimento si riporta, qui di seguito, il testo integrale del suddetto Bollettino che può essere consultato con un click del mouse puntato sull'indirizzo qui sotto: |
||||||||||||||
|
ISVAP ha reso disponibile il Registro Unico degli Intermediari che è possibile consultare per trovare gli intermediari abilitati all'esercizio della professione. La banca dati online è accessibile con un tipo di connessione protetta (i dati inviati sono crittografati) perciò il sistema, prima di consentire l'accesso alle pagine di consultazione, propone l'accettazione di un certificato che viene proposto e che occorre accattare altrimenti non è possibile andare avanti. Per accedere alla banca dati è sufficiente fare click col mouse puntato sull'indirizzo qui sotto: |
||||||||||||||
|
CONSAP ha attivato i propri servizi in materia di Indennizzo Diretto. In particolare, oltre ad aver messo a disposizione diverso materiale per favorire gli adempimenti verso COSAP, questa concessionaria ha pubblicato un servizio per conoscere gli importi delle liquidazioni corrisposte a seguito della procedura di indennizzo diretto al fine di consentire al proprio cliente di valutare l'opportunità di reintegrare il sinistro corrisposto. Per attivare qeusta procedura è sufficiente seguire il percorso che segue facendo click col mouse puntato sull'indirizzo qui sotto: CONSAP PROCEDURA DI RISCATTO DEL SINISTRO Per qualsiasi altra necessità in merito è possibile consultare il seguente indirizzo: |
||||||||||||||
|
COVIP, nell'ambito delle proprie iniziativa di informazione, ha pubblicato un documento per facilitare la comprensione del percorso decisionale che il dipendente deve seguire entro il prossimo 30 giugno 2007. Il documento è chiaro e di semplice consultazione. COVIP ha redatto questo materiale in un file del tipo ppt interattivo che riproponiamo qui di seguito insieme alla medesima versione in formato pdf per coloro che non dispongono del software powerpoint necessario per la lettura del file originale: |
||||||||||||||
|
Il Ministero del Lavoro ha aperto un sito internet per diffondere le informazioni sulla gestione del TFR in funzione del debutto della previdenza integrativa. Lo strumento in questione, reperibile all'indirizzo www.tfr.gov.it, consiste in alcune pagine informative sulla Riforma della Previdenza Complementare. L'intera materia è stata suddivisa in più capitoli che trattano:
Nel nostro caso, se teniamo conto che il Codice delle Assicurazioni ha imposto agli intermediari di formulare offerte che siano adeguate alle reali necessità del cliente, è evidente che l'intermediario delle assicurazioni potrà svolgere correttamente il proprio lavoro solo se sarà perfettamente padrone delle materie per le quali il Ministero del Lavoro ha creato questo nuovo strumento informativo. Chiarita, quindi, la necessità degli intermediari di assicurazione di conoscere tutti i dettagli della Riforma della Previdenza Complementare auspichiamo che i singoli professionisti sopperiscano a quegli importanti "vuoti informativi" che le strutture aziendali delle quali fanno parte hanno riempito le loro attività fino ad oggi, dal momento che il Ministero del Lavoro li ha messi in condizione di completare la propria formazione professionale. Per parte nostra faremo il possibile per supportare i nostri Associati in ogni circostanza. |
||||||||||||||
|
31/12/2006
BLOCCO FIP Con la fine dell'anno le polizze FIP dovranno essere adeguate alle nuove normative previste da COVIP (vedi art. 15 oltre alle Direttive generali alle forme pensionistiche complementari) |
||||||||||||||
|
CONSOB Se approvato, col Testo Unico della Finanza il controllo delle polizze tipo Unit, Linked e di capitalizzazione passerà sotto questa Autorità. |
||||||||||||||